EUDR - rinvio e modifiche

Ott 27, 2025 | EUDR | 0 commenti

EUDR Reg EU 2023/1115 – Possibili modifiche e rinvii

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Scritto da Mary Legnani

In EUDR

EUDR: la Commissione Europea propone modifiche e rinvii. Esenzioni per piccoli operatori e imprese a basso rischio

 

Regolamento “Deforestazione zero”

 

Il 21 ottobre 2025 la Commissione Europea ha presentato una proposta di modifica al Regolamento contro la deforestazione (EUDR).

L’obiettivo è introdurre semplificazioni e proroghe per rendere più gestibile l’applicazione del Regolamento, soprattutto per le micro e piccole imprese e per gli operatori che operano nei Paesi a basso rischio.

La proposta dovrà ora essere approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, ma rappresenta già un segnale di apertura verso le richieste provenienti dal mercato.

Perché una modifica dell’EUDR?

Dopo mesi di incertezza e numerose segnalazioni da parte delle imprese, la Commissione ha deciso di intervenire per:

  • garantire la piena operatività della piattaforma digitale EUDR, ancora in fase di messa a punto;
  • semplificare gli obblighi burocratici e amministrativi, senza compromettere la tracciabilità delle filiere;
  • rendere il Regolamento più proporzionato, differenziando gli obblighi in base al tipo di operatore e al livello di rischio del Paese di provenienza.

Due nuove categorie di operatori

Per centrare questi obiettivi, la Commissione introduce due nuove definizioni:

  1. Operatori a valle (downstream), cioè coloro che acquistano prodotti già immessi sul mercato UE;
  2. Micro e piccoli operatori primari dei Paesi classificati a basso rischio.

A queste categorie si applicherebbero procedure semplificate di due diligence o, in alcuni casi, esenzioni totali dagli obblighi più complessi previsti dal Regolamento. 

 

immagine foresta amazzonia

Semplificazioni per operatori a valle e commercianti

Uno dei punti principali riguarda la riduzione delle dichiarazioni di due diligence.
Gli operatori successivi al primo nella catena di fornitura e i commercianti non dovranno più inserire singolarmente le proprie dichiarazioni nella piattaforma EUDR:
sarà sufficiente una sola dichiarazione da parte dell’operatore che immette per primo il prodotto sul mercato europeo.

Rimangono comunque due obblighi:

  • la registrazione nel sistema EUDR, per tutti gli operatori e commercianti, indipendentemente dalle dimensioni;
  • la tracciabilità della filiera, da garantire tramite la raccolta e la trasmissione dei codici identificativi dei prodotti. 

 

 

Agevolazioni per le micro e piccole imprese

Gli operatori primari (es. aziende agricole e forestali) dei Paesi a basso rischio e con dimensioni micro o piccole potranno presentare una dichiarazione unica e semplificata all’interno del sistema EUDR, ottenendo un identificativo unico.

Se le informazioni richieste sono già disponibili nei database nazionali, l’operatore sarà esonerato anche da questa formalità.

La dichiarazione semplificata dovrà includere solo:

  • le attività aziendali;
  • la geolocalizzazione o l’indirizzo dei terreni da cui provengono i prodotti.

Si tratta di una misura che potrebbe alleggerire in modo concreto gli adempimenti per gran parte delle imprese europee del settore legno, carta e agricoltura. 

 

foresta con luce

Importazioni: obblighi invariati

Le importazioni extra-UE restano invece soggette agli obblighi completi di due diligence.
La proposta non introduce la categoria dei “Paesi a rischio nullo”, più volte discussa negli ultimi mesi, e che avrebbe potuto semplificare ulteriormente l’applicazione dell’EUDR per alcuni Stati, tra cui l’Italia (già considerata a basso rischio).

È però interessante notare che l’articolo 34 della proposta autorizza la Commissione a modificare con atti delegati l’Allegato I, cioè l’elenco dei prodotti coperti dal Regolamento.
Questo lascia spazio a future esclusioni o semplificazioni, ad esempio per materiali derivati da residui come la segatura.

 

Nuove date e periodo transitorio

Per consentire alle imprese di adattarsi alle novità, la Commissione propone di posticipare le date di applicazione:

  • micro e piccole imprese → EUDR applicabile dal 30 dicembre 2026
    (slittamento di un anno per il legno e di sei mesi per le altre merci);
  • medie e grandi imprese → applicazione invariata al 30 dicembre 2025,
    ma con un periodo di grazia di sei mesi per l’eventuale gestione delle non conformità.

Durante questo periodo, le Autorità potranno emettere semplici avvisi di conformità, senza sanzioni immediate. 

 

Iter legislativo e prime reazioni

La proposta della Commissione dovrà ora essere esaminata e approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio UE.
Nel frattempo, Bruxelles ha annunciato la predisposizione di piani di contingenza per garantire la continuità normativa anche in caso di ritardi nell’approvazione.

Le prime reazioni politiche mostrano un orientamento generalmente favorevole:

  • il Partito Popolare Europeo (PPE) la definisce un passo nella giusta direzione;
  • il gruppo Socialisti & Democratici (S&D) parla di un compromesso equilibrato tra semplificazione e tutela ambientale;
  • i Verdi europei, al contrario, esprimono preoccupazione per un possibile indebolimento del Regolamento. 

 

 

In conclusione

La proposta del 21 ottobre 2025 segna una svolta importante nell’applicazione dell’EUDR.
Da un lato, introduce maggiore flessibilità per gli operatori europei e per i Paesi a basso rischio; dall’altro, conferma l’impianto generale di tracciabilità e responsabilità ambientale alla base del Regolamento.

Se approvata, questa revisione potrebbe rendere l’EUDR più realistico e gestibile per le PMI della filiera del legno e della carta, senza abbassare gli standard di sostenibilità.

Ti serve aiuto?

Le aziende dovrebbero già oggi verificare la propria posizione nella catena di fornitura e iniziare a preparare la raccolta digitale dei dati di tracciabilità, in vista dell’avvio operativo del sistema EUDR.

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Troveremo insieme la soluzione che maggiormente si adatta alla tua realtà aziendale.

Chi sono

Mary Legnani, consulente e auditor specializzata nel settore legno, imballaggi e bioedilizia.

Dopo la laurea in scienze ambientali, ho deciso di specializzarmi nei sistemi di gestione aziendali.

20 anni di esperienza al servizio delle PMI e degli imprenditori che vogliono crescere e far crescere la propria azienda.

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